
La proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale, avanzata dal Direttore della D.I.A. Nunzio Antonio Ferla, è stata accolta dal Tribunale di Trapani – Sezione Misure di Prevenzione – che ha emesso il relativo provvedimento condividendo le investigazioni condotte dalla D.I.A. trapanese, d’intesa con il Procuratore Aggiunto Dr. Bernardo Petralia, coordinatore del “Gruppo Misure di Prevenzione” della D.D.A. di Palermo.
BURZOTTA Giuseppe, noto imprenditore operante nel settore edile, già sorvegliato speciale di P.S., pur non annoverando a proprio carico condanne per il reato di cui all’art. 416 bis c.p., rientra nel novero dei soggetti indiziati di “appartenenza” ad una associazione di tipo mafioso.
Destinatario del medesimo provvedimento di sequestro è BURZOTTA Andrea, figlio di Giuseppe, consigliere comunale di Mazara del Vallo, già consigliere Provinciale, ritenuto complice del padre nell’attività di trasferimento fraudolento di beni.
Gli accertamenti economici e reddituali effettuati dalla D.I.A. trapanese hanno evidenziato, altresì, l’esistenza di un patrimonio il cui valore è risultato sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dai due congiunti.
Fra i beni sequestrati figurano;
- 11 fabbricati;
- 9 tra autocarri ed autovetture;
- 25 lotti di terreno;
- 39 rapporti bancari;
- l’intero capitale sociale ed il compendio aziendale di nr. 4 società.
