Splendidamente splendida l’Università Mediterranea e tutti i suoi corsi di studio. I professori (giustamente) presentano l’Università Mediterranea come la più invidiata al mondo; tanto da far venire la voglia di iscriversi immediatamente. Pulizia dei luoghi, rapporti diretti con Università straniere, professori “Terminator” che vantano di aver bocciato un gran numero di studenti (e chissà che vanto poi), addirittura toilette osannate per la pulizia che nemmeno a casa propria; i professori svolgono egregiamente il loro lavoro dando un quadro splendido dell’Università. Ad ascoltare loro, sembra “assurdo” che tanti giovani scelgano di andar fuori a studiare; eppure succede e chissà perché. Forse per il nostro “provincialismo”, come alcuni hanno dichiarato, o forse perché i giovani non vengono stimolati, dalle scuole in primis e dai percorsi di orientamento, a rimanere nella loro città e contribuire a migliorarla con il loro sapere. Evitando qualsiasi tipo di polemica, arriviamo all’offerta formativa di quest’anno. Le novità più importanti sono due: il nuovo corso di Ingegneria Industriale e sicuramente il nuovo collegio che ospiterà gli studenti più meritevoli. Onore all’Università, il collegio offre stanze confortevoli ed ha consentito il recupero di una struttura chiusa. Il collegio ospiterà 80 studenti che saranno scelti non in base al reddito, ma in base alla media di profitto. E’ il secondo collegio del Sud, dopo Catania, a scegliere gli studenti non in base al reddito, ma in base al merito. “Ci tengo che gli studenti vivano l’Università – dichiara il Magnifico Rettore Pasquale Catanoso – La nostra Università è tecnicamente virtuosa. Infatti, chiude il bilancio con 1.000.500 euro di avanzo. Ci sono però delle difficoltà che noi stiamo cercando di superare“. Marcello Zambone, specifica quali obiettivi sono stati raggiunti in questi anni, dichiarando che “abbiamo garantito l’efficienza dei trasporti, ci siamo impegnati affinchè il servizio venga reso. Una novità riguarda anche le matricole: infatti saranno offerti corsi gratuiti per l’esame per il raggiungimento della certificazione della lingua inglese. Per i diplomati che otterranno il massimo dei voti alla maturità saranno previste anche delle agevolazioni. Sarà, inoltre, rimosso il vincolo della media di profitto per accedere al diritto allo studio“.
Ingegneria – Dipartimento DICEAM e DIIES

DIPARTIMENTO DI AGRARIA
Architettura – DIPARTIMENTO DARTE E PAU
Per quanto riguarda il Dipartimento Patrimonio, Architettura, Urbanistica, il Direttore Francesca Martorano ha dichiarato che la laurea ha un riconoscimento da parte dell’Unione Europea. L’offerta formativa è stata rinnovata nei contenuti. Infatti, la prof.ssa Martorano ci tiene a specificare che l’obiettivo è quello di puntare molto al recupero dell’esistente e dei centri urbani; per questo motivo sono stati inseriti molti stage in merito. Gli studenti che fanno parte del corso non sono solo calabresi, ma anche stranieri. Per quanto riguarda il Dipartimento di Architettura, illustrato dalla prof.ssa Sarlo, le maggiori novità riguardano l’attività di tirocinio con alcune realtà aziendali. Quest’anno, è stato possibile per alcuni studenti all’ultimo anno lavorare insieme all’Università di Richmond ad un progetto di riqualificazione urbana.
Giurisprudenza ed Economia – DIPARTIMENTO DIGIEC
L’Università Mediterranea punta molto al panorama internazionale. Infatti, si è stabilito un asse importante con il Marocco e con la Cina. Tanti sono gli accordi stabiliti con i delegati, ma si punta in particolar modo ad un’internazionalizzazione “a casa”. Sembrerebbe inoltre che, nessun ateneo ha lo stesso rapporto con l’estero come quello di Reggio Calabria e che i nostri studenti siano i migliori. Il Prorettore Alberto De Capua spiega inoltre che “il nostro sforzo è quello di accompagnare gli studenti, dal primo anno, nel mondo del lavoro”. La dott.ssa Rita De Simone, delegata al diritto allo studio, spiega che “il nuovo bando è stato messo a punto da me e dai rappresentanti degli studenti. Vi è l’eliminazione della media per l’accesso e l’inserimento di nuove categorie di studenti come i rifugiati politici e gli apolidi”.
Infine, grandi speranze si nutrono nei confronti dell’ateneo che possa essere da stimolo ai giovani e possa anche cercare di “trattenere” giovani meritevoli in questa città.
