
Secondo la responsabile della delegazione territoriale, l’avvocato Melita Cafarelli, e il segretario regionale dell’Associazione Codici, avvocato Manfredi Zammatato, bisogna prendere in mano la situazione “non più gestibile con strumenti ordinari e sicuramente, con l’approssimarsi delle giornate più calde, si rischia di determinare una condizione di emergenza di particolare gravità per il rischio di diffusione di miasmi, epidemie, infezioni, incendi che possono derivare dal permanere dei rifiuti lungo le vie cittadine”.
Per ulteriori informazioni e per aderire al movimento di ribellione promosso da Codici, è possibile visitare il sito www.codicisicilia.com, oppure telefonare al numero 388.8929545.