Una partenza frenetica, ma emozionante quella della 62° edizione del TaorminaFilmFest. Anche quest’anno si sono aperti i riflettori su uno degli eventi cinematografici più importanti al mondo che da decenni riesce a portare, nella Perla dello Ionio, artisti di fama internazionale. La giornata inaugurale ha avuto come protagonista centrale l’attore hollywoodiano, Richard Gere, che, dopo essere stato ospite lo scorso anno, torna al Festival in veste di Presidente Onorario. Una nomina che gli ha permesso di improntare l’edizione di quest’anno su un tema a lui molto caro: gli invisibili, tutte quelle persone senza fissa dimora costrette a dormire per strada perché senza una casa. Un problema che in Italia raggiunge numero spaventosi: circa 50 mila persone vivono in povertà e non hanno una casa. Per cercare di fermare la terribile situazione che affligge migliaia di italiani, Richard Gere, ieri in conferenza stampa, ha incontrato il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e insieme a lui ha firmato un protocollo di intesa per costruire, nel minore tempo possibile, casa e strutture adatte per i senza tetto. Promotore del protocollo è la fio.SPD. Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora, che da anni persegue finalità di solidarietà sociale nell’ambito della grave emarginazione adulta e delle persone senza dimora.
A seguito dell’incontro con la stampa, nella Sala A del Palacongressi è stato proiettato il film “Time out of mind” che vede Richard Gere nelle vesti di un senza tetto. “12 anni fa sognavo di fare un film autentico, genuino che raccontasse una storia universale, non solo quella di un senza tetto di New York” – ha raccontato Richard Gere. “Volevo creare un film che potesse smuovere il cambiamento concretamente. Quando Tiziana Rocca mi ha chiesto di tornare al Festival ho detto subito di sì, ma ho chiesto che venisse proiettato anche il mio film e che potessero vederlo tutti, soprattutto i senza tetto. Spero che questo film possa aprire una fessura nel cuore delle persone e che possa servire per dare il “la” per concretizzare gli sforzi”.
Proprio ieri, in occasione della giornata inaugurale, sono stati invitati al Festival centinaia di senza tetto provenienti da tutta la Sicilia che hanno guardato il film e successivamente hanno discusso con l’attore raccontando le loro storie. Grande emozione durante la conferenza: Gere si è dimostrato particolarmente sensibile alle tristi situazioni espresse dai senza tetto. Tanta commozione da parte dei tanti che, con la voce rotta dall’emozione, sono stati consolati e accolti dall’attore che spesso è sceso dal palco ad abbracciare e a stringere la mano alle tante persone accorse. Tantissimi i senza tetto provenienti da Catania, Palermo, Siracura, Ragusa e Messina, e proprio in quest’ultima città Richard Gere ha promesso di fare visita il prossimo anno nella comunità istituita dal Sindaco Renato Accorinti, “La Casa di Vincenzo“, che accoglie centinaia di messinesi ogni giorno.
