
“In ogni caso, la presenza degli uomini in divisa nelle zone rurali servirebbe da deterrente soprattutto per i malviventi. I mafiosi, che non vanno certo in giro per le campagne con la lupara a tracolla, si servono di utili “alleati” per portare avanti i loro loschi affari e le colossali truffe ai danni dello Stato. Dalla indagine condotta dalla nostra Commissione emergono preoccupanti omissioni da parte delle istituzioni locali (vedremo se per dolo o per paura) ed il coinvolgimento di settori della Pubblica amministrazione e di strutture di consulenza e di patronato. E’ proprio con i “colletti bianchi” che si chiude il cerchio della dilagante mafia dei pascoli in Sicilia. Le Forze dell’ordine e la magistratura faranno come sempre la loro parte, ma la politica non si limiti ad esprimere solidarietà (spesso ipocrita) e ad invocare l’intervento degli altri”.
Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci, dopo l’attentato mafioso al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci.
Nello Musumeci commenta l’attentato a Giuseppe Antoci
Il presidente della Commissione regionale Antimafia Nello Musumeci ha commentato l'attentato mafioso al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci
