
Questa volta la revoca potrebbe non arrivare: il personale di MessinAmbiente, stufo della crisi che attanaglia l’azienda e stanco di dover inscenare ogni volta una protesta per avere il puntuale pagamento delle mensilità, il prossimo 17 maggio incrocerà le braccia, stante l’assenza del previsionale e del consuntivo comunale del 2015, un’assenza che minaccia frontalmente l’equilibrio finanziario su cui poggia la partecipata. I rifiuti inonderanno nuovamente le strade di Messina, proprio all’inizio della stagione turistica, con tutto ciò che ne consegue in termini d’immagine pubblica e di decoro cittadino.