Erano quattro villette, costruite in zona Spinesante a Barcellona, quelle che nel 2010 fecero nascere un caso di presunto abusivismo edilizio, che ha visto coinvolte a vario titolo 12 persone. Un anno dopo, venivano posti i sigilli alle strutture, in seguito al ricorso di alcuni residenti. Annullata la concessione edilizia, le villette sarebbero dovute essere demolite ma ancora oggi non sono state avviate le procedure. La sentenza di primo grado arriverà a distanza di sei anni, il prossimo 15 luglio: il pubblico ministero Alessandro Liprino ha chiesto condanne di un anno e mezzo di reclusione e ammende di 70.000 euro.