
La difesa, infatti, afferma che le intercettazioni telefoniche di David non sono state utilizzate in maniera lineare: il consigliere comunale è stato intercettato per oltre due anni anche dopo la campagna elettorale che gli avrebbe permesso – secondo l’accusa – di ottenere voti in cambio di favori. “Da tale palese violazione del precetto normativo,? affermano i legali ? in uno Stato di diritto, non possono non discendere conseguenze, non solo sul piano disciplinare, ma anche in ordine alla utilizzabilità degli atti d’indagine compiuti, oltre il temine di legge”. Pertanto, Favazzo e Fragale chiedono, al giudice del Riesame, la scarcerazione di David.