
Sono passati sette mesi dalla chiusura della Casa di Vincenzo, il dormitorio per i senzatetto istituito dall’Amministrazione Accorinti. Sette mesi durante i quali la Giunta avrebbe dovuto provvedere a sanare il deficit igienico-sanitario riscontrato durante i controlli. Com’è andata a finire? La domanda viene posta, all’interno di un’interrogazione, dal consigliere comunale dell’Udc Libero Gioveni. “Gli impegni non sono stati rispettati“, precisa l’esponente del consesso civico ricordando le numerose sollecitazioni delle settimane passate e chiedendo, al primo cittadino, quanto tempo ancora occorrerà perché i locali tornino a essere fruibili.