Entro i sei mesi stabiliti, dunque, la giunta regionale delle Marche ha recepito il decreto legislativo 81/2015, il terzo attuativo della legge delega sul Jobs Act. Un testo organico, semplificato, delle varie tipologie contrattuali, che disciplina anche l’apprendistato per sviluppare il metodo dell’alternanza formativa (scuola-lavoro). Il decreto prevede tre tipologie di apprendistato: per la qualifica, il diploma e la specializzazione professionale (primo livello); professionalizzante (secondo livello); di alta formazione e ricerca (terzo livello).
“La delibera riguarda l’apprendistato di primo livello che consentirà ai giovani apprendisti di acquisire un titolo di studio (qualifica e diploma professionale o Ifts) attraverso un percorso misto di formazione in aula e sul luogo di lavoro“, afferma l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi.
“Un’alternanza scuola-lavoro -aggiunge Bravi- che vuol essere un’alleanza tra scuola e azienda, al fine di motivare i nostri giovani al valore del sapere e del saper fare. Una sfida che vede la Regione Marche impegnata in prima linea”.
Il sistema duale è il progetto ministeriale che riconosce il ruolo fondamentale dell’azienda. Rappresenta un vantaggio reciproco per studenti e imprese. Una cerniera fra scuola e lavoro che vede le istituzioni formative e i datori di lavoro collaborare, fianco a fianco, per costruire una figura professionale adeguata alle esigenze dell’impresa.
È rivolto alle aziende e ai giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni che desiderano ottenere un titolo di studio mentre si inseriscono nel mondo del lavoro. Sostanzialmente il ‘sistema duale’ è un ‘contratto formativo’ che assicura numerosi vantaggi. (ADNKRONOS)
Marche, via libera al regolamento regionale di apprendistato di 1° livello
Una delibera della giunta regionale delle Marche regolamenta il primo livello di apprendistato in quanto funzionale all’attuazione della sperimentazione del "sistema duale"
