
Emerge dai dati Isfol-Plus 2014 resi noti in un research paper appena pubblicato, di cui una prima anticipazione sul confronto delle perfomance tra gli operatori pubblici e privati è stata fornita alla stampa la scorsa settimana, nel quadro di una serie di uscite programmate dall’Istituto in tema di servizi per l’impiego.
I servizi per il lavoro, pubblici e privati, svolgono un ruolo di intermediazione diretta molto contenuto. Solo il 3,4% degli occupati ha trovato lavoro attraverso i centri per l’impiego (Cpi) e il 5,6% mediante le agenzie di lavoro interinale. Tuttavia, la funzione di Cpi e agenzie è ben più rilevante nell’intermediazione indiretta: tra gli occupati, il 33% si è avvalso degli operatori pubblici mentre cercava lavoro e il 30% ha avuto il supporto delle agenzie.
“L’Italia continua ad essere un paese -ha dichiarato il commissario straordinario dell’Isfol, Stefano Sacchi- dove per trovare lavoro conta moltissimo la rete di conoscenze che un individuo può mettere in campo. I dati che presentiamo dimostrano come le chance occupazionali e di carriera delle persone siano fortemente condizionate dalla famiglia di origine, dall’appartenenza a determinati ambienti. Questo va a scapito del merito e riduce le opportunità di ascesa delle fasce più deboli del mercato del lavoro, che solo in misura molto ridotta ottengono aiuto dai servizi per l’impiego, pubblici o privati che siano”.
A fronte di questa debolezza dei servizi per il lavoro, anche il canale dell’autocandidatura, ovvero proporre il proprio curriculum vitae alle imprese, viene largamente utilizzato: per il 58% degli occupati è stato di ausilio nella fase di ricerca e per il 20% ha permesso in via diretta un’assunzione. I contatti nell’ambito lavorativo e la lettura di offerte su stampa sono stati un canale di intermediazione indiretta rispettivamente per il 44% e il 36% dei lavoratori e un canale di intermediazione diretta per il 10% e il 2,6%.
Infine, il 9% degli occupati afferma di aver trovato lavoro avviando un’attività autonoma e il 10% partecipando a un concorso pubblico. (ADNKRONOS)
Isfol: amici e parenti fondamentali per trovare lavoro in Italia
Parenti e amici sono ancora il principale canale per trovare un lavoro in Italia: emerge dai dati Isfol-Plus 2014 resi noti in un research paper appena pubblicato
