
Il neo-segretario si è detto soddisfatto dell’elezione e del grande consenso ricevuto, che lo responsabilizza ancor più e ha indicato nella vertenza dei lavoratori forestali “il primo problema da affrontare in Toscana, per far sì che sia la Regione, sia gli enti gestori si impegnino per trovare una soluzione dignitosa per i lavoratori e adeguata per dare un futuro a un settore così importante”. Giorni ha poi assicurato “il massimo impegno nel settore agricolo, che occupa tanti lavoratori in Toscana, ma che purtroppo anche nella nostra regione deve fare i conti con fenomeni di lavoro nero e grigio e perfino di caporalato, come le cronache anche recenti hanno confermato”.
Infine, ha ribadito l’impegno della Fai, nella tradizione Cisl, a “sviluppare al contrattazione di secondo livello, allargandola anche ai settori dove oggi è poco e per niente praticata, a cominciare dallo sblocco dei contratti provinciali dell’agricoltura”. Il segretario generale nazionale della Fai, Luigi Sbarra, nel suo intervento, ha lanciato l’allarme per “le grandi stagioni di raccolta nelle campagne che si stanno per aprire e che ci trovano disarmati“. “Abbiamo visto lo scorso anno quante tragedie si sono verificate nei campi: un anno è passato senza modifiche a una normativa inadeguata, per questo -ha annunciato- il 25 giugno saremo in piazza a Bari per chiedere al governo e al Parlamento di accelerare sulla nuova legge per il settore“. (ADNKRONOS)
Fai: Patrizio Giorni è il nuovo segretario del sindacato Cisl settore agricolo, alimentare e ambientale
Patrizio Giorni, 39 anni, di Sansepolcro, è il nuovo segretario toscano della Fai, il sindacato Cisl dei settori agricolo, alimentare e ambientale
