
Un fatto grave che aveva portato la Procura a chiedere l’ergastolo per gli imputati ma l’omicidio è stato giudicato colposo invece di volontario, liberandoli dalla responsabilità della morte dei tanti caduti in mare e mantenendo solo quella per i decessi nella stiva.
Secondo le testimonianze dei superstiti, gli uomini si ribellavano per la mancanza d’aria dovuta al sovrannumero e gli scafisti li malmenavano con dei bastoni per farli tornare nella parte inferiore della nave. Erano stati arrestati a Messina a luglio del 2004, dopo lo sbarco di circa 500 migranti.
Condannati gli scafisti arrestati a Messina nel 2004, responsabili della morte di decine di persone
Condannati i tre tunisini che sarebbero stati gli scafisti delle imbarcazioni soccorse a Malta nel 2004, poi arrivate a Messina
