
Il progetto di Rete Transeuropea di Trasporti nasce dalla volontà di produrre maggiore sviluppo alle reti di trasporto. I finanziamenti, sovvenzionati dall’Unione Europea, serviranno anche per la progettazione e creazione di grandi progetti prioritari per il trasporto su strada e quello combinato, le vie navigabili e i porti marittimi, nonché la rete europea dei treni a grande velocità.
Per riuscire ad entrare a far parte della rete core, i porti dovranno rispettare almeno uno di questi criteri: appartenere ad un nodo urbano primario; avere un traffico complessivo maggiore dell’1% del totale UE. Anche questa opportunità, però, è andata persa non solo per la città di Catania, ma per l’intera Regione che si vede privare dell’ennesimo finanziamento che avrebbe potuto risanare parte dei problemi collegati alle infrastrutture siciliane.