
Per l’occasione, Cracco veste ancora una volta i panni del severo insegnante che incute timore presentando meraviglie.
Lo chef offre l’opportunità di apprendere segreti culinari particolari, come il ruolo dei cinque sensi in cucina o l’importanza della memoria nella percezione di un piatto.
Scrive nel suo libro: “Mangiare non è solo mettere in bocca qualcosa, ma è un viaggio fantastico“. Questo perché la cucina, secondo lo chef, non è la semplice risposta alla necessità di nutrimento, ma una passione fatta di ricerca di ingredienti, sperimentazioni, accostamenti inaspettati.
A questo fine, scrive lo chef, bisogna educare alla degustazione, imparare a concentrarsi sugli stimoli che un piatto è capace di dare. L’armonia dei sapori, delle consistenze, riesce infatti a provocare sensazioni percepibili solo accettando di fare piano, prendendosi il tempo necessario. La cucina non è diversa dalla musica, dalla scultura o dalla letteratura: occupa di diritto il suo posto a fianco delle altre forme d’arte e pretende la stessa calma che serve per leggere un libro, per ammirare un’opera o per ascoltare una canzone.
Alla libreria messinese, Cracco sarà impegnato a spiegare come “farsi trasportare con fiducia oltre quello che è noto, per compiere quel passo in più e arrivare alla svolta”. Un consiglio che va oltre l’esperienza culinaria, applicabile in ogni ambito della vita.
Messina, oggi Cracco da Bonazinga per presentare il libro “In principio era l’anguria salata”
Questa sera la libreria di Messina Bonazinga ospiterà il prestigioso chef Carlo Cracco per la presentazione del suo ultimo libro "In principio era l'anguria salata"
