
La media del reddito medio pro capite in Italia è di 19.100 euro, in Sicilia la superano solo due città: Messina e Palermo. Questi i dati dei principali centri urbani isolani (tutte le città con più di 50.000 abitanti):
- Messina 19.489 euro
- Palermo 19.389 euro
- Siracusa 18.202 euro
- Agrigento 18.182 euro
- Catania 18.061 euro
- Enna 17.761 euro
- Caltanissetta 17.465 euro
- Trapani 16.403 euro
- Acireale 16.050 euro
- Ragusa 15.842 euro
- Gela 14.810 euro
- Modica 14.291 euro
- Bagheria 14.289 euro
- Marsala 13.691 euro
- Mazara del Vallo 13.532 euro
- Vittoria 10.837 euro
Ovviamente tra i comuni minori c’è qualche caso con redditi di gran lunga superiori: si tratta, nello specifico, dei centri dell’hinterland nord di Catania, dove risiedono i paperoni di Sicilia. Nello specifico, il Comune più ricco in assoluto è San Gregorio di Catania con un reddito imponibile pro capite di gran lunga superiore alla media nazionale, di 24.272 euro. Segue Sant’Agata Li Battiati con 23.541 euro, al terzo posto Aci Castello con 21.400 euro.
Al contrario, diversi comuni delle zone interne hanno reddito imponibile pro capite inferiore ai dieci mila euro. Spicca il dato di Mineo, un comune di oltre 5.000 abitanti con un dato di appena 9.800 euro, ma il Comuen più povero dell’isola è Capizzi, un Comune di 3.200 abitanti in Provincia di Messina, sul Parco dei Nebrodi, con un reddito imponibile pro capite di appena 9.055 euro, tra i più bassi d’Italia.