
Diciottomila arrivi in meno, un calo percentuale prossimo al 9%: Taormina riflette sui dati offerti dal Servizio turistico confrontandosi con una crisi inaspettata, a fronte della generale ripresa del settore. In particolare, stando alle rilevazioni analitiche, si segnala un crollo verticale dell’attrattività nei confronti del mercato euro-asiatico, laddove francesi, tedeschi, russi e giapponesi hanno preferito altre mete. Confermata, invece, la presenza americana: un dato marginale a fronte delle criticità registrate.