
Data l’assenza di forzatura dell’ingresso, ciò ha fatto supporre agli investigatori che la vittima potesse conoscere il suo assassino, per tale motivo è stato fermato, dopo essere stato interrogato dai carabinieri per tutta la notte, il compagno della donna, che aveva frequenti dissidi con l’uomo di 37 anni con cui conviveva e con il quale aveva avuto il suo terzo bambino che oggi ha 4 anni. La vittima è stata strangolata. Contrasti sarebbero esplosi per motivi di gelosia e per la gestione del bambino. I parenti della giovane hanno raccontato che la vittima aveva più volte denunciato l’uomo perché la picchiava.
