
In primo grado le sentenze erano state severissime: gli imputati del processo Gotha 4 avevano ottenuto complessivamente 180 anni di reclusione per aver gestito il nuovo corso del clan di Barcellona. Ai reati di stampo mafioso si erano aggiunti l’estorsione e gli atti di violenza. Adesso, in Appelo, il sostituo procuratore Maurizio Salamone ha chiesto la conerma integrale della sentenza precedente per i 21 imputati. Soltanto Antonio Bagnato, Massimo Giardina, Gianni Calderone e Giacomo Maurizio Sottile hanno ottenuto per il momento un trattamento diverso, una riduzione della pena per l’esclusione delle aggravanti legate all’affiliazione a Cosa Nostra. Adesso spetterà agli avvocati il compito di pronunciare le arringhe prima di arrivare alla sentenza.