
La sua carne era rossa, talmente rossa da conquistare i passanti, ammaliati dal fascino succulento della pietanza. Peccato che quel rosso non fosse naturale: il titolare di una nota macelleria messinese, infatti, ha ricevuto nei locali del suo esercizio agenti delle Fiamme Gialle, accompagnati dal personale scientifico dell’Asp – Dipartimento Prevenzione Veterinaria. Si è scoperto così che la merce era trattata con additivi vietati dalla legge. L’esercente, denunciato e multato, ha dovuto inoltre ammettere innanzi alle contestazioni della Guardia di Finanza l’assunzione di cinque lavoratori in nero. Sanzioni previste anche per questo capo d’accusa.