
Conrado andrà in cerca della sua amata Aurora per condurla a El Jaral, dove la donna somministrerà l’antidoto a tutti i malati, ma purtroppo la medicina non farà nessun effetto sulla povera Rosario, a causa dell’interferenza di un altro medicinale che la donna aveva presa per problemi allo stomaco. Ma Aurora, anche in questo caso riuscirà a trovare la soluzione.
Fernando, intanto, continua a tenere segregata Candela, nella cui pasticceria si è rifugiato dopo aver finto di buttarsi nel fiume insieme alla bambina di Maria e Gonzalo. Aurora, preoccupandosi dell’amica, andrà a bussare alla sua porta dove la donna è ormai una vera e proprio reclusa, ma Candela, senza nemmeno aprire l’uscio, riferirà di stare bene e di voler essere lasciata sola. La giovane dottoressa, però, non si arrenderà e forte del fatto che Gonzalo e Alfonso siano disposti a buttare giù la porta pur di salvare la donna, promette di tornare di nuovo con i due uomini. Solo alla fine Candela, tornata momentaneamente in sé, si accorgerà che l’intenzione di Fernando non è quella di darle una mano, ma quella di farla morire lentamente.