
In corso di esecuzione da parte dei Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Palermo sei provvedimenti di fermo, emessi dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Palermo nei confronti di altrettanti soggetti, accusati a vario titolo di omicidio, tentato omicidio, associazione mafiosa e reati in materia di armi. Le indagini hanno interessato la famiglia di Santa Maria di Gesu’, inserita nell’omonimo mandamento, di cui e’ stato accertato il processo di riorganizzazione interna e la capacita’ militare culminata nell’omicidio di Salvatore Sciacchitano e nel ferimento di Antonino Arizzi. Tra i fermati c’e’ anche uno dei sette ergastolani condannati e poi scagionati dal processo per la strage di via D’Amelio costata la vita al giudice Paolo Borsellino. Si tratta di Natale Gambino finito in cella insieme a Giuseppe Greco, gia’ arrestato e condannato per associazione mafiosa. I due, intercettati, parlano esplicitamente del rinnovo dei vertici dell’associazione mafiosa: avevano organizzato una sorta di campagna elettorale con tanto di voti per eleggere i nuovi vertici nel mandamento mafioso di Santa Maria di Gesù, e per decidere le alleanze e le candidature i boss avevano scelto come luogo d’incontro una sala da barba.