
Non un agguato, ma un incidente: il medico gambizzato a Messina in realtà si è sparato da sé. L’arma utilizzata era una pistola regolarmente detenuta da un familiare, da cui è stato esploso accidentalmente un colpo che lo ha centrato alla gamba con un proiettile calibro 6.35. Dopo i rilievi ambulatoriali è stata la stessa vittima a “confessare” la dinamica agli agenti, che hanno chiuso il caso già nell’odierna mattinata.