La protesta degli studenti del Maurolico tiene banco a Palazzo dei Leoni e coinvolge anche le associazioni dei consumatori. L’avv. Antonio Cardile, presidente provinciale del Codacons, è voluto intervenire sulla vicenda: “Abbiamo appreso di un atto del 30 novembre scorso impropriamente denominato ‘atto di indirizzo’ con cui si prevedono operazioni di trasloco di aule da Viale Principe Umberto a Corso Cavour. Stante l’importanza della questione, che investe gli interessi di decine e forse centinaia di studenti e delle loro famiglie abbiamo chiesto formalmente di partecipare – come previsto dalla legge – al procedimento amministrativo inerente un trasferimento di classi del Liceo Seguenza di Messina ‘in atto allocate nell’immobile di proprietà dei Padri Rogazionisti in altri locali’”.
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A giudizio di Mario Intilisano, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori di Messina, anch’essa interessatasi al caso, entrambi i Licei hanno adottato i rispettivi piani dell’offerta formativa che li obbligano a rispettare le discipline e le attività previste ed a realizzazione gli obiettivi generali e specifici dell’azione didattica.
I P.O.F., rammentano all’unisono Cardile ed Intilisano, rientrano nella nozione di Carta dei Servizi al Codice del Consumo ed il loro mancato rispetto potrebbe comportare una lesione dei diritti degli studenti e delle famiglie, quali utenti di un pubblico servizio essenziale, anche in considerazione del fatto che “il rapporto di utenza deve svolgersi nel rispetto di standard di qualità predeterminati e adeguatamente resi pubblici”.
“Per tali ragioni – proseguono i due – CODACONS ed UNC intendono partecipare al procedimento avviato dalla Provincia (oggi Città Metropolitana) di Messina, accertando quanto finora accaduto a livello amministrativo e di programmazione. Le due associazioni hanno quindi chiesto formalmente – per garantire la massima trasparenza di una vicenda che coinvolge i diritti e gli interessi di insegnanti, genitori e soprattutto studenti – di avere copia di tutta la corrispondenza intercorsa fra il Liceo Seguenza, il Liceo Maurolico e la Provincia relativa alla problematica, comprese le ricognizione tecniche effettuate in entrambi i Licei cittadini interessati e di fornire chiarimenti circa la disponibilità di altre scuole alla cessione di locali liberi da destinarsi al Seguenza”.
Interessante è anche la richiesta di chiarimenti circa l’utilizzo di molti locali della Provincia (ad esempio quelli in precedenza destinati ad organismi disciolti come i gruppi consiliari, alla Giunta ed al Consiglio Provinciale) ed in genere non utilizzati o sottoutilizzati in tutti gli immobili di proprietà dell’ente.
“Confidiamo” – concludono CODACONS ed UNC – “di avere immediato accesso a tutti i documenti richiesti, che saranno resi subito disponibili a chiunque li richieda. La vicenda deve essere resa pubblica, dibattuta tra studenti, famiglie e docenti e deve ovviamente essere gestita con la massima trasparenza ed corretto esercizio dei poteri connessi alle funzioni svolte dagli organi politici e dai dirigenti. Il diritto al studio e il rispetto della legalità vanno ribaditi e tutelati in ogni sede, senza scatenare ‘guerre tra studenti’ ma cercando soluzioni razionali e condivise, che rilancino una scuola troppo spesso bistrattata dalle istituzioni”.