
Il decreto di sequestro, che ha riguardato una società operante nell’ambito della costruzione e riparazione di imbarcazioni da diporto, n. 6 capannoni industriali, un locale, diversi appezzamenti di terreni (ubicati nei comuni di Trani ed Andria), quote societarie, conti correnti bancari e n. 9 autoveicoli di grossa cilindrata, è stato disposto nell’ambito di una misura di prevenzione personale e patrimoniale dal Tribunale di Trani – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla.
Le approfondite indagini sul patrimonio dell’intero nucleo familiare del pregiudicato hanno permesso di acclarare la sproporzione tra i redditi dichiarati dal DI GIOIA Salvatore e il suo tenore di vita.
Il sequestro dei suddetti beni è stato eseguito con l’ausilio della Polizia di Stato di Andria e della Capitaneria di Porto di Trani.
