
Raqqa viene bombardata esclusivamente nelle postazioni dell’ISIS e nelle ore notturne, tutelando l’incolumità della popolazione civile, che comunque ormai da tempo a Raqqa non esiste più perché da quando la città è nelle mani dell’ISIS la gente per bene è fuggita altrove. Le bombe stanno colpendo i centri di addestramento dei terroristi e i loro arsenali. Al momento non si registrano vittime tra i civili e, anzi, in realtà proprio i bombardamenti notturni di Francia e Russia stanno consentendo all’esercito dei ribelli democratici siriani di contrapporsi ai terroristi e potrebbe essere la volta buona che riusciranno a liberare la città dall’oppressore estremista.
I bombardamenti della Francia
“In questo momento, la nostra aviazione, con dieci caccia dell’aeronautica militare francese sta colpendo Raqqa“, ha confermato da Parigi il ministro francese della Difesa, Jean-Yves Le Drian. Si tratta della terza sera consecutiva di raid aerei dell’aeronautica francese contro Raqqa. Domani, la portaerei Charles-de-Gaulle partira’ verso il Mediterraneo orientale con 24 altri caccia a bordo per continuare i bombardamenti “su un determinato numero di obiettivi privilegiati intorno a Raqqa e Deir-Ez-Zor che sono i siti principali di formazione dei combattenti stranieri“. “E’ li’ che dobbiamo colpire l’Isis“, ha concluso Le Drian.