
“Occorre ammettere – ha spiegato il consigliere in commissione – che l’anarchia e l’inciviltà che regnano incontraste nelle nostre strade rendono tutta la situazione viaria (ivi compresa quella afferente al percorso ciclabile) davvero ingestibile. Un esempio su tutti – rimarca l’esponente Udc – è quello rappresentato dalla caotica via Cesare Battisti nel tratto compreso fra la via Cannizzaro e la via Garibaldi. A causa della perenne doppia fila sul lato destro della carreggiata, che mal si coniuga certamente con gli spazi già sottratti al transito delle autovetture dalle previste corsie degli autobus e delle biciclette, si è praticamente trasformata la strada in un’unica corsia (per altro assai ristretta)”.
Il confronto, però, non sembra aver persuaso gli esponenti dell’Amministrazione, determinati a estendere la “linea gialla” sino a Villa Dante.
