Torna anche quest’anno il Taranta Wine Fest (qui il programma completo), una sette giorni interamente dedicata al divertimento, allo sport, alla musica e a momenti rivolti a diffondere la prevenzione sull’abuso di alcol. Sul lungomare di Pellaro, in provincia di Reggio Calabria, si snoderà, a partire da domani, il ricco programma del Festival, nato sotto la direzione artistica di Nino Stellitano, che ai microfoni di Strettoweb ha dichiarato: “Quest’anno abbiamo pensato di organizzare il Festival su una tematica che fa tornare ai valori e alle tradizioni del nostro popolo. Noi siamo per la storia di un tempo e per ripartire da quella storia e creare un futuro vincente. Un viaggio nel tempo, cucina tipica, musica popolare, consolidati dal buon vino che si offre a tutti coloro che verranno sul nostro territorio acquistando un collarino con il bicchiere”.
Un bere sano, si deve specificare, e ci tiene a farlo la psicologa e responsabile delle relazioni esterne dell’associazione Tarantawine, Rosa Calabrò, che stamane presso Palazzo San Giorgio ha dichiarato: “Anche quest’anno, al Taranta Wine Fest, vi sarà l’aspetto etico relativo al bere responsabile, curato e promosso da me, in accordo con alcune istituzioni di Reggio, tra cui la dottoressa Caterina De Stefano, direttrice del Dipartimento delle Dipendenze ASP 5, e l’ONAV sezione di Reggio Calabria”.

A pronunciarsi, stamane, anche Fulvio D’Ascola, responsabile della comunicazione e relatore sociologia della musica: “È un evento culturale e musicale importante – ha affermato – da cui possono nascere sinergie per diffondere contenuti sociali”.
D’Ascola, poi, evidenzia il valore dell’appuntamento del 13 agosto, giorno in cui si esibiranno i “SOUNDSTORIES”: durante il momento dedicato ai dibattiti, proprio D’Ascola parlerà della storia della musica italiana.
