
Il progetto è ambizioso: tentare di ridare lustro ad un’etichetta in declino garantendo un prodotto d’eccellenza. Prodotto che non sarebbe mai potuto finire sugli scaffali dei supermercati senza la collaborazione di Alfonso Cicero, presidente dell’Irsap, di Gaetano Sciacca, Pippo Previti e dei tanti volti più o meno istituzionali che si sono esposti per la causa. Menzione speciale anche per i tecnici: il geometra Domenico Gemelli, l’avvocato Luisa Carrozza, gli ingegneri Natale Jeni e Roberto D’Andrea, i dottori Maria Cristina Romeo, Milena Lisa, Renato Brecciaroli ed il commercialista Paolo Scilio. E se il sogno è presentare il nuovo marchio all’Expo, intanto il team della Birra dello Stretto si gode il sapore del successo con un apposito docufilm. Ecco i protagonisti di questa scommessa:
- Mimmo Sorrenti: presidente della coop e “tuttofare”
- Francesca Sframeli: vicepresidente
- Agata Scaglione: amministrazione
- Santo Puleo: operatore macchine
- Adolfo Giordano: operatore fabbricazione
- Massimo Bruschetta: operatore fabbricazione
- Placido Ruggeri: operatore macchine
- Carmelo Frassica: operatore macchine
- Vincenzo Cannaò: addetto all’elettronica
- Rosario Rinaldi: carrellista
- Salvatore Bardetta: responsabile servo mezzi e caldaie
- Nicola Mangano: operatore fabbricazione
- Giovanni Sorrenti: operatore macchine
- Santo Mastronardo: addetto al confezionamento
- Antonio Cagliari: operatore macchine
