
“Non è pensabile – osservano gli esponenti della Filcams-Cgil provinciale -, soprattutto in tempi di crisi e in un territorio in forte sofferenza occupazionale e produttiva perdere altri posti di lavoro o mettere i lavoratori di fronte a scelte improponibili. Subito dopo la comunicazione della Società Autogrill abbiamo chiesto la convocazione di un tavolo alla Prefettura e ancora attendiamo una risposta chiedendo pure l’intervento del Consorzio Autostrade”.
L’assemblea dei lavoratori ha approvato l’azione di protesta per contestare i piani aziendali che coinvolgono 58 effettivi, in virtù della procedura di mobilità che prevede per l’appunto l’individuazione di 8 esuberi. La Filcams-Cgil si oppone fermamente e chiede alla Società di rivedere le proprie posizioni per salvaguardare l’occupazione.
