
Ma per chi voterebbero questi benedetti elettori? Se l’è chiesto senza retorica Vladimiro Polchi su Repubblica, conducendo un’interessante indagine. Intanto il primo dato che emerge da essa è che anche i migranti si fidano poco della nostra classe dirigente, bocciata senza appello dall’80% del campione. Il 69% degli intervistati, infatti, qualora potesse usufruire di tale diritto, rinuncerebbe volentieri a recarsi alle urne.
E se Mattarella è di gran lunga il politico più apprezzato, complice il ruolo istituzionale che ricopre, nello schieramento politico è il presidente del Consiglio Matteo Renzi ad attrarre le simpatie. Il 59,3% degli intervistati sceglierebbe lui: sono in prevalenza africani (81%) e asiatici (77%), non esattamente i poteri forti di cui parla il Movimento 5 Stelle. Landini (38,9%) tiene il passo grazie ai sudamericani, ascendendo al secondo posto fra i personaggi pubblici più apprezzati. Seguono Grillo (29,6%), Alfano (25,9) e Giorgia Meloni (18,2%). Chiudono la lista Berlusconi e Salvini, rimandati a settembre con percentuali infime (rispettivamente 14,8 e 13%).
“Il risultato dalla ricerca – scrivono in una nota gli esperti della Fondazione Leone Moressa – conferma ancora una volta che l’immigrazione è una realtà molto più complessa di come si potrebbe immaginare, non facilmente riconducibile a luoghi comuni e immagini streotipate“.
