Ma alcuni nuovi aspetti inquietanti stavolta caratterizzano la fuga dal nord Africa, diversa da quanto visto in passato.
Per prima cosa, a destare massima preoccupazione è quanto avvenuto ieri ad una cinquantina di miglia da Tripoli, dove quattro uomini a bordo di una piccola imbarcazione, armati di kalashnikov, hanno minacciato una motovedetta della Guardia Costiera italiana che stava soccorrendo un’imbarcazione con migranti a bordo. Gli uomini armati hanno intimato ai soccorritori di lasciare loro l’imbarcazione dopo il trasbordo dei migranti.
Altro episodio inquietante è stato quello di un giovane migrante sbarcato a Pozzallo, il quale presentava segni di ferite d’arma da fuoco. Il giovane ha riferito alla polizia che a sparargli sono stati i trafficanti per costringerlo a salire sul gommone.
A corredo dell’articolo il video relativo allo sbarco dei migranti soccorsi dalle motovedette CP 319 e CP 280 della Guardia Costiera, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì sull’isola di Lampedusa.
