
Sì, perché l’accusa nei confronti dei lavoratori palermitani è di concorso in violenza privata: nella fattispecie l’occupazione dei binari organizzata nel 2012 causò un danno di 18mila euro a Trenitalia e adesso gli organi giudiziari vogliono approfondire la questione.
La stessa forma di protesta, in città, è stata mutuata proprio dagli ex Ferrotel in numerose circostanze: il blocco degli imbarchi ed il presidio sui binari potrebbero così finire nel mirino dell’autorità giudiziaria. Al momento non ci sono segnali in tal senso e gli ex dipendenti sperano vivamente che non piova sul bagnato. Di certo il buonsenso imporrà nuovi metodi di lotta.
