Il testamento biologico, detto anche dichiarazione anticipata di trattamento, è quel documento attraverso cui qualsiasi cittadino in possesso delle sue lucide capacità mentali dichiari le terapie di cui intende o non intende usufruire nel caso in cui egli stesso si trovi in condizioni in cui abbia subito lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, ma anche nel caso in cui si trovi affetto da malattie che lo costringano a trattamenti permanenti con sistemi artificiali e che gli impediscano una normale vita autonoma.

Sotto questa scia favorevole in Italia nascono una serie di associazioni a favore del testamento biologico che hanno fatto in modo, attraverso la raccolta di firme, che ogni comune potesse decidere in tutta autonomia di attivare o meno il registro del testamento biologico. In Sicilia esso è attivo ed istituito solo in due comuni: Tusa (ME) e Ragusa. A Palermo risulta bloccato, mentre in attesa del consiglio che istituirà o meno il testamento biologico risulta essere il comune di Acireale (CT). Tra gli insediamenti calabresi gli unici comuni ad aderire alla dichiarazione anticipata di trattamento sono Polistena (RC) e Botricello (CZ). Mentre altri 3 comuni sono in attesa del consiglio che approverà o meno l’iniziativa, e sono Cosenza, Lamezia Terme (CZ) e Crotone.
Anche la situazione di Reggio Calabria fino ad oggi era in stallo, da quando il 28 gennaio 2014 il Comitato per il Testamento Biologico nato dopo la Campagna Eutanasia Legale, ha fatto protocollare dal Comune la raccolta di 1100 firme per la proposta di istituzione del Registro. Dopo che il 9 gennaio 2015 la Commissione “Statuto e regolamento” ha dato parere favorevole, oggi 19 Gennaio, il Consiglio Comunale ha approvato il testamento biologico anche a Reggio Calabria. In Consiglio Comunale, oggi, la proposta presentata dal consigliere Demetrio Martino è stata votata all’unanimità tra gli esponenti della maggioranza di centro/sinistra, mentre tra i banchi dell’opposizione l’unico a votare “sì” è stato Massimo Ripepi, rappresentante di Forza Italia. Non ci sono stati astenuti e l’unico assente era Antonio Pizzimenti, anche lui dell’opposizione di centro-destra.
Ecco il video della seduta del Consiglio Comunale che ha approvato il testamento biologico:
