
E’ arrivata ieri, nel primo pomeriggio, la sentenza di condanna emessa dalla Corte d’Assise di Messina nei confronti di una coppia di anziani che avrebbe ridotto in schiavitù e sfruttato per pedofilia i propri nipoti, rimasti orfani di madre e abbandonati dal padre alla loro custodia. Nonostante le accuse fossero sempre state respinte, i nonni sono stati condannati a diciotto anni di carcere, insieme ad un trentenne coinvolto nello scandalo. Per lui sentenza “più leggera”: dodici anni di reclusione. Decisiva la perquisizione nella residenza domestica, laddove sono state riscontrate condizioni d’igiene precarie e filmini che ritraevano gli abusi. L’inchiesta partì nel 2009, sulla scorta delle segnalazioni giunte dagli insegnanti circa strani comportamenti dei due fratellini.