
L’attacco ai giornalisti inscenato da Renato Accorinti stamane non è passato sottotraccia. Dura è stata la reazione del Pdr Giuseppe Picciolo. Questi, parlando di “pericoloso meccanismo di scaricabarile“, ha evidenziato il risultato autolesionistico delle esternazioni del primo cittadino. “I nostri dirigenti ed il gruppo politico presente in Consiglio comunale hanno lavorato con serietà e sobrietà senza ricercare i riflettori, quasi in religioso silenzio, su tutti i problemi sollevati dall’Amministrazione Accorinti! Oggi continuiamo, in silenzio e con pari rispetto, ad assistere al progressivo disgregarsi di un ‘nuovo’ sistema che, pur non essendo ‘marcio e contaminato dalla politica’ al pari di quello mostra la sua totale evanescenza. La stampa cittadina si è limitata a registrare le contraddizioni di questo nuovo sistema e bene ha fatto, come è nei suoi diritti e doveri!“. Anche Reset, nella persona di Alessandro Tinaglia, è passata al contrattacco, criticando la messa in scena teatrale dell’Amministrazione. “È ora di misurarsi sulle questioni, sulle soluzioni e sulle opportunità che ogni giorno la Città perde. Pensiamo in particolare alle enormi risorse regionali, nazionali e comunitarie alle quali non riusciamo ad attingere per la mancanza di progettualità e programmazione. Non ci stanchiamo di ripeterlo, mancano un’idea di sviluppo complessiva e la capacità di trasformare le parole in fatti”.