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Perché permettere al privato, anche se consentito dalla Legge, la pianificazione del territorio, quando il Consiglio Comunale sta per approvare il P.R.G. ?
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Non è preferibile approvare il P.R.G., già pronto, e successivamente, in una visione d’insieme, dare corso ai piani particolareggiati?
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Come non tenere conto che il Comune di Torregrotta, con una popolazione residente di 7.446 e con una superficie di Kmq di 4,22,è al primo posto per densità abitativa (abitante/Km = 1.805) fra i 108 Comuni della Provincia di Messina e che, invece, risulta al 105° posto per territorio disponibile ?
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In Italia il Decreto Ministeriale 2 aprile 1968 e la legge n.10/1977 dettano gli standard che debbono essere previsti per abitante, 18 mq. di superficie per spazi pubblici o riservati alle attività collettive,a verde pubblico o parcheggio; di essi 9 mq. devono essere specificatamente destinati per spazi attrezzati a parco e per il gioco e lo sport. Inoltre, sono da prevedersi, quali attrezzature pubbliche di interesse generale, parchi pubblici urbani e territoriali pari a 15 mq/abitante.
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L’aumento del carico insediativo residenziale determina, di norma, un aggravamento delle criticità, peraltro già abbondantemente riscontrate nel nostro Comune, quali: fabbisogno di acqua ad uso potabile, funzionalità del sistema fognario,produzione di rifiuti, rumore, inquinamento da campi elettromagnetici, ecc.
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Il Piano Regolatore Generaleche il Comune si apprestaad approvare, di sicuro, non contempla l’insediamento proposto con la sopra indicata lottizzazione, perché successiva alla sua preparazione da parte dei progettisti incaricati.
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Dopo l’approvazione del P.R.G. , il Consiglio è chiamato, comunque,all’approvazione dei piani particolareggiati di attuazione che sono delle vere e proprie lottizzazioni , ma inserite in una visione globale di piano.
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Va ricordato, inoltre, che la lottizzazione non è da intendersi come mero frazionamento, bensì come intervento urbanistico organico sui terreni interessati, per i quali dovrà risolversi sia il problema degli insediamenti che quello delle urbanizzazioni primarie e secondarie. Appare, pertanto opportuno evitare che gli interventi lottizzatori interessino superfici di limitata estensione, proprio in vista dell’approvazione prossima del P.R.G. .
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Ovviamente, la lottizzazione,piano esecutivo dello strumento urbanistico generale, non può apportare modifiche a quest’ultimo, le cui previsioni sono precettive sia per quanto attiene alla destinazione d’uso del territorio, sia per la normativa urbanistico-edilizia.
Torregrotta (Me): tiene ancora banco il PRG. Il Gruppo Civico: “perché spunta piano lottizzazione?”
