
Gaetano Sciacca perde la sua causa. Il Tribunale del Lavoro ha rigettato stamane l’istanza dell’ex ingegnere Capo del Genio Civile, dando legittimità al provvedimento palermitano con cui Sciacca stesso veniva destinato ad altro incarico. Per il ricorrente l’atto “ritorsivo e discriminatorio” era stato adottato “in violazione della legge e del contratto” senza alcuna motivazione. Tuttavia l’organo giudiziario ha respinto la linea dell’avvocato Aurora Notarianni, rendendo implicitamente legittima la successione di Leonardo Santoro.