Messina, Operazione Biancaneve: tra rinvii a giudizio e patteggiamenti

Tribunale-di-MessinaL’operazione Biancaneve, volta a smantellare una struttura dedita allo spaccio di stupefacenti nella zona sud della città, prosegue nelle aule giudiziarie. L’inchiesta avviata nel gennaio del 2011 con l’arresto di Antonio Tavilla inizia a dare i propri frutti: sono stati infatti stabiliti sette rinvii a giudizio (per Francesca Melania Billé, Vincenzo Quattrocchi, Antonino Bonaffini, Lavinia Trimarchi, Giulia Minutoli, Tommaso Mangano e Pietrina Giamboia), 14 patteggiamenti (Antonino Tavilla, 5 anni; Ludovico Spuria, 2 anni; Nicolas Cannavò, 2 anni; Cristian De Stefano, un anno e 11 mesi; Giampiero Bitto, un anno e 11 mesi; Antonio Micali, un anno e 11 mesi; Fabio Abate, un anno e 8 mesi; Andrea Aloisio Oteri, un anno e 8 mesi; Angelo Barnà, un anno e 8 mesi ; Giuseppe Viola, un anno e 4 mesi; Letizia Maria Barbera, un anno e 2 mesi ; Giuseppe Pietro Trimarchi, 10 mesi e 4.000 euro di multa; Simona Minutoli, 6 mesi) e 2 giudizi abbreviati (Nicola Tavilla e Giuseppe Mazzù). Per sei indagati, invece, è scattato il proscioglimento (Antonino Giuseppe Utano, Rosario Mesiti, Emanuele Irrera, Giovanni Muscolino, Carmelo Mobilia e Giovanna Giuseppa Cavò).