
Sì, perché l’oggetto del contendere non sono i vituperati segretariati sociali, ma i migranti minorenni costretti al PalaNebiolo. Una situazione che si protrae da tempo e che Marano giustamente definisce inaccettabile. Stanca dei continui tira e molla provenienti dall’assessore competente, l’esperta ha deciso di alzare il tiro della polemica, esternando pubblicamente la propria delusione. Così, parlando di una situazione “al collasso” e specificando che soltanto l’intervento del primo cittadino potrà risolvere il problema, Marano ha di fatto sfiduciato Mantineo. Il quale non l’ha presa per niente bene.
A questo punto la pratica passa nelle mani del Sindaco Accorinti, che dovrà preliminarmente trovare una soluzione al problema in sé, per poi mediare all’interno della sua squadra di governo. E la partita si annuncia complicata, perché i protagonisti di questo duello rusticano non hanno lesinato colpi bassi. Sarà difficile far prevalere la ragion comune, perché delle due l’una: o Mantineo ha operato correttamente, e quindi Marano si è lasciata andare a critiche offensive e ingenerose; o Marano ha toccato un tasto dolente, e in tal caso non si spiega la permanenza in Giunta dell’attuale assessore ai Servizi Sociali.
