
Aliberti, invitato a esporsi sul punto dal Dipartimento Sanità del Comune, ha altresì segnalato le inefficienze che hanno contraddistinto la stagione estiva, invitando Palazzo Zanca a non versare un centesimo in favore dell’impresa: “Stante il permanere della grave situazione igienico-sanitaria, per effetto del mancato espletamento del servizio, il cui grado di realizzazione non ha raggiunto nemmeno il minimo indispensabile da assicurarsi in caso di emergenza sanitaria o di sciopero delle maestranze, è parere della scrivente Area Tecnica di non procedere, neppure in acconto, alla liquidazione di quanto richiesto da Messinambiente”. Di più: considerato l’allarme lanciato dall’Asp, non sarebbe fuorviante condurre un’indagine interna per verificare quanto accaduto.
