La prima rivoluzione tangibile sta allora nella vendita del ticket a bordo dei mezzi pubblici, con un maggior numero di controllori in grado di verificare la sincronia fra incassi e utenza coperta. L’operazione di vendita sarà affidata a chi guida il mezzo: per ogni biglietto venduto agli autisti verrà riconosciuto lo stesso aggio del 5% che viene attualmente riconosciuto ai commercianti.
Messina, ticket sul bus: da mercoledì parte il progetto di Foti
