
Questa volta Guido Signorino non potrà tagliare il traguardo sorridendo ai fotografi. Il Consiglio Comunale, chiamato a coprire i debiti fuori bilancio dell’Ato3, ha boicottato il disegno del vice-sindaco. Il mancato raggiungimento del numero legale renderà impossibile il finanziamento anticipato della Cassa Depositi e Prestiti. Come avevamo anticipato, le proteste dei membri consiliari di Palazzo Zanca sono state decise: ad essere preso di mira, in particolare, è stato il modus operandi di un’Amministrazione che solo poche ore prima della necessaria delibera rende disponibile il materiale, inibendo così il confronto e l’approfondimento. Su questo versante si sono distinti Piero Adamo, Nina Lo Presti, Gino Sturniolo e Nicola Cucinotta.