
“La cosa inquietante – scrivono i responsabili della funzione pubblica delle due sigle sindacali – è che i pensatori politici della città, forse senza conoscere i dati, propongono di cedere di fatto il Piemonte all’Irccs (l’Istituto Neurolesi) per fare un centro di parcheggio per anziani e fasce deboli della popolazione assorbendosi tutto il personale”. Un duro attacco alla proposta elaborata da Giuseppe Picciolo e sposata dal deputato regionale Nino Germanà.
Di diverso avviso è Clara Crocè, segretaria della FP-Cgil. Plaudendo alla chiarezza fatta dall’azienda all’indomani dell’incontro con l’Assessore Borsellino, la sindacalista spiega: “Apprendiamo favorevolmente dell’istituzione di una Commissione, così come suggerito dall’Assessore stesso, che avrà il compito di preparare un piano industriale del Piemonte, coinvolgendo nel processo decisionale virtualmente tutta la cittadinanza attraverso le forze sociali e tutti gli attori principali senza dimenticare il Sindaco. (…) E’ un segno di grande democrazia, una vera rivoluzione; infatti per la prima volta le forze sociali e le associazioni dei cittadini e il Comitato Salviamo l’Ospedale Piemonte saranno coinvolte nel processo decisionale”.
