
Rizzo non lasciava in pace la donna, mamma di una bambina, da luglio, quando dai primi apprezzamenti è passato alle chiamate, alle minacce, ai messaggi mandati sul cellulare e su Facebook; è persino arrivato ad inseguire la casalinga: la pedinava mentre faceva la spesa, sostava sotto casa sua, arrivando a danneggiare anche l’auto che la donna e il marito usavano quotidianamente.
Fortunatamente, però, Filippo Rizzo è stato fermato dai Carabinieri proprio quando dal suo negozio, nel centro di Comiso, stava andando nuovamente a pedinare la donna con il suo furgone. Adesso, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.