
Sono stati tutte la notte sulle antenne per protesta i sette attivisti No Muos, che dalla mezzanotte dell’altro ieri si sono arrampicati sui tralicci della base di telecomunicazioni della Marina americana, a Niscemi (CL), in contrada “Ulmo”, dove sono riusciti ad entrare dopo aver tagliato una parte di recinzione, eludendo la sorveglianza.
I protestanti sono 4 uomini e 3 donne con il viso coperto, che su uno dei tralicci hanno messo a sventolare una bandiera “No Muos”; la loro richiesta si rifà allo smantellamento della base militare e la sua trasformazione in centro internazionale per l’accoglienza, la solidarietà e la pace.