Messina-Gioia Tauro, l’Autorità Portuale raccoglie consensi

L’idea di costruire l’Autorità Portuale in sinergia con Gioia Tauro continua a mietere consensi. Il progetto, che il primo cittadino rilancerà stamane di fronte al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, trova infatti il pieno supporto del Partito Democratico e dell’Udc.

A tal proposito, Gianpiero D’Alia ha evidenziato come il mandato conferito dal suo movimento politico sia, sul punto in questione, “pieno e incondizionato“, nel tentativo di elaborare un disegno che dia speranza di crescita economica all’intera area. E se Ardizzone denuncia i camaleonti che intendono ostacolare il piano, i Democratici Riformisti, per parte loro, accettano le direttive di Palazzo Zanca, purché si tuteli la capacità decisionale di Messina.

Garofalo_Mancuso_Germanà_A dare semaforo verde anche Vincenzo Garofalo. Forse proprio la posizione espressa dal deputato nazionale ha spinto il consigliere all’Ars Nino Germanà a prendere l’iniziativa: questi ha annunciato che cercherà un chiarimento interno nel Nuovo Centro Destra, scrivendo direttamente ad Alfano affinché non prevalga la linea imposta dal ministro Lupi, una linea che secondo Germanà potrebbe portare ad un ulteriore depauperamento delle risorse.

Tale valutazione, che ha avuto una vasta eco nell’aula consiliare, ha spinto il movimento Indietrononsitorna ad additare un atteggiamento poco costruttivo: secondo il presidente Rosario D’Anna simili argomentazioni “non possono essere considerate se non la cassa di risonanza di posizioni chiaramente allineate a quelle dell’armatore privato, i cui interessi, evidentemente, non si sposano con l’idea di un’Autorithy che metta insieme la sponda calabra e sicula dello Stretto”.