
La ciclopedonale sulla riviera nord di Messina, tra Paradiso e Grotte, è da tempo teatro di risse tra i cittadini. Pare infatti che sia alquanto difficile per loro convivere sulla striscia e condividerla soprattutto. Pedoni, ciclisti, corridori, si azzuffano spesso, come testimoniato anche da chi frequenta sempre la zona. Il motivo? Ognuno di loro rivendica i propri diritti su quel tratto di strada come se fosse solo suo. Si corre il rischio di essere travolti mentre si cammina a piedi, rischio ancora più grave quando si tratta di disabili o di bambini. Ma oltre ai ciclisti “spericolati” ci sono anche i motociclisti incivili, quelli che parcheggiano proprio sulla ciclopedonale, lasciando il proprio mezzo per ore ed ore, specialmente in estate. E i vigili, a quanto pare, non passano mai a controllare che le regole vengano rispettate. Pare poi che la segnaletica non sia d’aiuto per disciplinare quel tratto, che oltre a generare discordia, accresce il pericolo di incidenti.