Alongi ha chiesto la convocazione del presidente dell’Amia, Sergio Marino, del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, dell’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Salvatore Callari, dell’assessore all’Ambiente, Mariarita Sgarlata e del commissario Marco Lupo, per un’audizione doverosa. “Non vorremmo che alcuni irrigidimenti sulle applicazioni delle norme sulla discarica di Bellolampo fossero utilizzati ad arte per sviluppare un business a latere sui rifiuti che crea danno erariale e all’habitat. Ripeto su questo tema condurremo una battaglia strenua in tutte le sedi” ha chiosato l’esponente del partito di Alfano.
Palermo, Alongi (NCD) pretende chiarezza sui rifiuti: “Non faremo sconti”
