
Un incarico di addetto stampa dato a cuor leggero ad un collaboratore esterno, senza bandi e fuori dai criteri normativi: tanto è bastato alla Corte dei Conti per condannare in appello la coordinatrice generale e contabile dello Iacp, Maria Grazia Giacobbe, e il Commissario straordinario, Giuseppe La Face. L’accusa è colpa grave e danno erariale, vieppiù considerando la presenza nel personale interno di almeno un dipendente con le caratteristiche richieste. I due sono condannati al pagamento di 16.500€ in favore dell’Istituto autonomo case popolari.
Dura la risposta della FP-Cgil, in prima linea nel denunziare, sin da novembre 2010, l’atto illegittimo al centro del ciclone. Clara Crocè chiede infatti l’immediata revoca dell’incarico dirigenziale per la Giacobbe, un atto ritenuto dovuto alla luce dei fatti emersi.